Concorso scuola 2020, come affrontarlo

Concorso scuola 2020, come affrontarlo

Concorso Scuola 2020, superalo con l’aiuto del Coach

QuiCoaching, concorso 2020

Superare il concorso scuola 2020 è un obiettivo comune a moltissimi italiani che sognano di diventare docenti della scuola primaria e secondaria.
In seguito alle varie riforme sono cambiate le modalità concorsuali, i requisiti d’accesso e le prove da affrontare. Tale instabilità è di certo tra le cause principali di frustrazione ed emozioni negative per gli aspiranti docenti. Altrettanto si può dire dei docenti precari, che hanno dovuto affrontare mesi di inaspettato smart working durante il lockdown, continue notizie discordanti sulla riapertura delle graduatorie di II e III fascia, rettifiche al bando per il TFA ( per accedere al corso di specializzazione sul sostegno), la corsa all’acquisizione di titoli aggiuntivi e la grande paura per un’eventuale seconda ondata di pandemia. Tutto questo crea stress ed ansia.

1 – Definisci il tuo obiettivo

Perché vuoi diventare insegnante? Qualunque sia la motivazione, la normativa vigente prevede il superamento di un concorso pubblico.

I concorsi per i quali è possibile presentare istanza di partecipazione tramite il portale MIUR istanze on line sono 4:

  • Concorso Ordinario, scuola secondaria di I e II grado (scadenza domanda 31 luglio 2020);
  • Concorso Straordinario, scuola secondaria di I e II grado (scadenza 3 luglio 2020);
  • Concorso Ordinario, Infanzia e Primaria (scadenza 31 luglio 2020);
  • Concorso Straordinario finalizzato alla sola abilitazione, per i precari con 3 anni di servizio nella scuola paritaria (scadenza 3 luglio 2020).

2 – Raccogli il materiale necessario

Un’attività  cruciale è leggere attentamente il bando per capire quale è il materiale da studiare. In base al concorso bisognerà studiare vari argomenti raggruppati in precise categorie.

Analizziamo ad esempio le categorie per il concorso ordinario scuola secondaria di II grado:

  • Contenuti della disciplina di insegnamento;
  • Fondamenti della psicologia dello sviluppo, della psicologia dell’apprendimento scolastico e della psicologia dell’educazione;
  • Conoscenze pedagogico-didattiche e competenze sociali;
  • Competenze digitali;
  • Autovalutazione di istituto;
  • Legislazione e normativa scolastica.

Di fronte a tale varietà e vastita di argomenti è facile scoraggiarsi e temere di non farcela. Se hai poco tempo e vuoi un aiuto nel reperire ed organizzare il materiale di studio, consigliamo di rivolgerti ai professionisti di Dimensione Scuola.

3 – Organizza il tuo studio

  • Innanzitutto migliora la qualità del tempo di studio, evitando chat, social, telefonate;
  • Riconosci i concetti chiave dei capitoli cercando di capire se sono da studiare in dettaglio o sorvolare… non tutto è necessario;
  • Non ripetere a memoria le definizioni ma rielabora i concetti utilizzando le mappe concettuali;
  • Impara a spiegare i concetti che devi studiare come se li dovessi raccontare a qualcuno che non ne sa nulla.

4 – Gestisci lo stress

  • Adotta strategie di relax quali attività fisica, respirazione, alimentazione sana;
  • Crea un angolo piacevole dove studiare con supporto di bevande fresche o calde che aiutino a prendersi cura di sé;
  • Prepara una scaletta degli argomenti ed un calendario che ritieni attuabile in base ai tuoi impegni, per avere degli obiettivi raggiungibili ogni giorno.

5 – Supera gli ostacoli interiori

Il percorso di preparazione al concorso richiede di affrontare una certa dose di incertezza e difficoltà. Dobbiamo accettare anche di non sentirci sempre a nostro agio. L’errore è credere che ci siano emozioni buone ed emozioni sbagliate. Crediamo che la rabbia, la frustrazione o la paura siano distrazioni e che le emozioni vadano controllate per concentrarci sullo studio.

Quando crediamo che sia sbagliato sentirci a disagio e siamo in difficoltà con lo studio finiamo in un circolo vizioso in cui proviamo altre emozioni che derivano dall’elaborazione delle emozioni stesse: siamo tristi perché siamo arrabbiati, proviamo vergogna dell’avere paura. Si crea un effetto di amplificazione negativo: più proviamo a mettere da parte, a nascondere ed ignorare le emozioni più le energie vengono sotratte al nostro piano di studio.

Come gestire le emozioni?

Riconoscere le emozioni, nominarle accuratamente e gentilmente accettarle con un atteggiamento di curiosità, chiedendoci  “Perché provo questa emozione? Da dove viene?”.

L’accettazione è il prerequisito per il cambiamento ed il passaggio necessario per non farci distrarre nei nostri progetti. Come essere umani dobbiamo imparare a vedere le emozioni come tutte meritevoli di essere vissute, senza giudicarci.

Impariamo a sostituire frasi come “Io sono triste per lo studio”, “Io sono arrabbiato” con “Io provo tristezza”, “Sento il bisogno di esternare che provo rabbia” per non cadere nell’errore di definire chi siamo in base all’emozione che proviamo.

Questo ci aiuterà a non distrarci dai nostri programmi e dall’obiettivo desiderato di diventare docenti!

Impara a gestire le emozioni e lo stress con il coaching!

In base alla tua situazione specifica, potresti aver bisogno di un professionista che ti possa accompagnare nella gestione delle emozioni e dello stress legati all’intenso studio necessario per il superamento del concorso. Il coaching, applicato alla tua vita privata, serve anche a farti ritrovare l’entusiasmo e la felicità. Ti aiuta a scoprire le tue potenzialità ed usarle per essere sereno e rigoroso nel tuo percorso di preparazione.

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Domenico Tangredi & Donatella Fantone