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L’Autostima dei figli: cosa non fare

L’Autostima dei figli: cosa non fare

Come garantire ai figli una buona autostima.

l'autostima dei figli, scopri cosa non fare

Occuparsi dell’autostima dei figli è fondamentale per garantire loro di crescere forti e sicuri. Scoprite cosa non fare per garantire loro una sana e forte autostima.

Dei figli con una buona autostima saranno in grado di affrontare meglio la vita e di avere successo nel lavoro, ma anche nelle relazioni. Dei figli con una bassa autostima, al contrario, cresceranno insicuri, incapaci di prendersi delle responsabilità, poco consapevoli ed avranno grandi difficoltà nel realizzarsi nella vita, nel lavoro e nelle relazioni.

L’autostima, ovvero il giudizio che abbiamo di noi stessi e la fiducia che abbiamo nelle nostre capacità, non è innata, non si eredita e non è un fattore immutabile. Essa si forma man mano che si cresce a partire dalla più tenera età.

Determinante, anche se non esclusiva, sarà quindi l’influenza dei genitori, che con i loro comportamenti potranno favorire lo sviluppo di una sana autostima nei loro figli oppure affossare la loro autostima. Diventa pertanto importante imparare quali sono i comportamenti ed i metodi educativi che incidono negativamente sull’autostima dei ragazzi.

L’Autostima dei figli dipende da quella dei genitori?

Ancora prima di esaminare i comportamenti che un genitore dovrebbe evitare, risolviamo questo dubbio: l’autostima dei figli dipende da quella dei genitori? Ovvero, se i genitori hanno una buona autostima automaticamente anche i figli l’avranno?

Se siete genitori con una sana e robusta autostima, purtroppo, non è detto che di default i vostri figli avranno una buona autostima. Di certo è un ottimo punto di partenza, ma non basta per garantire che i figli abbiano a loro volta una autostima altrettanto forte.

Se siete dei genitori che, invece, hanno una autostima non molto forte o addirittura bassa, allora il problema sarà ancora più grande, poichè tenderete naturalmente a trasmettere ai vostri figli le vostre insicurezze e tutti gli aspetti che denotano la vostra bassa autostima. Molto probabilmente i vostri figli saranno a loro volta degli uomini o delle donne con una autostima poco spiccata.

La prima bella notizia per tutti è che l’Autostima può essere allenata, come più volte abbiamo evidenziato in altri nostri articoli (leggi: Migliora l’autostima, impara ad accettarti, Come aumentare la tua autostima). Pertanto se siete dei genitori con una bassa autostima, non abbattetevi! Imparate prima di tutto a migliorare la vostra autostima, perchè chiunque può arrivare ad avere una sana e forte autostima, anche chi oggi si sente piccolo, debole, incapace ed insicuro. Per farlo iscrivetevi al nostro corso “Sette passi da gigante per potenziare la tua autostima”, sarà un ottimo punto di partenza per avviare in voi il cambiamento definitivo. Abbiamo creato per voi questo efficacissimo corso, che, unito agli altri quattro corsi del percorso di crescita e cambiamento personale, vi permetterà di migliorare la vostra vita. Scoprite tutti i nostri prossimi corsi ed usufruite degli sconti Early Bird per chi acquista con anticipo!

Oppure affidatevi al Life Coaching e fatevi accompagnare da uno dei nostri esperti Life Coach, per recuperare e rinforzare la vostra autostima. Scoprite come ed usufruite subito della prima sessione gratuita!

E’ fondamentale il comportamento dei genitori.

Il primo fattore che incide sulla formazione dell’autostima dei figli è senza dubbio il comportamento dei genitori, il loro modo di comunicare con i figli e di educarli. Il secondo fattore è il comportamento e metodo di insegnamento dei loro professori/insegnanti.

Non dimenticate mai che le parole che rivolgete ai vostri figli, sin da quando sono piccoli, incideranno in qualche modo sulla loro autostima. Parlare correttamente ai figli è determinante.

Non è facile stare sempre attenti a come ci si rivolge ai figli, perchè spesso si è presi da mille incombenze e mille pensieri. Spesso ci si trova a dare risposte istintive, dettate dalla stanchezza, dalla fretta, dalla rabbia e da altre mille emozioni. Eppure è necessario stare attenti a cosa si comunica ai figli e come. Le parole in questi casi sono importantissime e determinano veramente la formazione dell’autostima dei vostri figli.

I tre comportamenti da evitare per non affossare l’autostima dei figli.

1. Prima di tutto è bene evitare di sgridare i vostri figli esprimendo valutazioni dirette alla loro persona. Evitare quindi di dire loro frasi del tipo: “sei proprio stupido, sei cretino, sei un buono a nulla, sei un fannullone, sei un incapace” e così via. Insomma bisgona evitare di qualificare i figli in modo negativo. Questo affosserà in modo drastico la loro autostima, metterà in dubbio il loro valore e li renderà sfiduciati. Cresceranno con l’idea che sono veramente cretini o stupidi o incapaci e questo perchè gli è stato detto dal loro principale punto di riferimento ossia il genitore.

Piuttosto in caso di rimprovero, sarà meglio dire ai figli: “questo tuo comportamento non mi è piaciuto” oppure “avresti potuto fare diversamente” e così via, per poi discutere con loro quel che hanno fatto e perchè è sbagliato, invitandoli a rimediare o a fare diversamente la prossima volta.

2. Se un figlio fa fatica a fare una cosa (un compito, una mansione, una attività), saranno assolutamente da evitare frasi quali: “lascia stare, faccio io; ci metti troppo tempo, faccio io; non sei capace, ci penso io” o simili. L’atteggiamento del genitore che, davanti ad una incapacità del figlio o alla sua lentezza nel fare o apprendere qualche cosa, si spazientisce facendo egli stesso il compito del figlio è totalmente negativo in termini di autostima. Il figlio infatti si sentirà incapace, perderà fiducia in se stesso, si sentirà lento e la sua autostima ne risentirà inevitabilmente. Da grande avrà sempre paura di fallire e di non essere all’altezza.

Piuttosto in questi frangenti sarà meglio chiedere al figlio dov’è che trova difficoltà, cosa è che fa fatica a fare o a capire. Il genitore potrà pertanto aiutarlo in modo costruttivo, dandogli qualche consiglio su come fare per riuscire. Il bambino o ragazzo che riuscirà da solo a fare quella cosa avrà un tassello in più per la sua autostima, aumenterà la sua autoefficacia e la fiducia in sè.

3. Se vostro figlio tenta di fare qualche cosa da solo per la prima volta e di sua iniziativa senza riuscirci bene, non sarà bene aggredirlo con tono giudicante dicendogli: “ma cosa hai fatto? guarda che disastro!” oppure “ma come ti è venuto in mente di farlo?”. Una reazione del genere farà sentire vostro figlio incapace ed insicuro, gli farà credere che da solo non ce la può fare. La sua autostima ne uscirà davvero indebolita.

Piuttosto sarà meglio lasciarlo provare, sempre monitorando la sua sicurezza e quella degli altri. Il genitore potrà intervenire per aiutare il figlio a capire come andrebbe fatta quella cosa, fino ad insegnargli il modo migliore per farla bene. In questo modo il figlio sarà responsabilizzato, non crescerà con la paura di prendersi delle responsabilità e si sentirà in grado di affrontare qualsiasi sfida.

Insomma crescere i figli non è cosa semplice ed ancora più difficile è farli crescere con una sana e forte autostima. Iniziando a porre attenzione a queste prime tre regole, però, si possono evitare gli errori più comuni.

Se vostro figlio presenta una autostima debole, se lo vedete fragile, insicuro e poco fiducioso nelle sue capacità, non pensate che sia una questione di carattere o un fattore ereditario. Spingete il ragazzo a scoprire ed usare gli strumenti per migliorare ed aumentare la sua autostima.

Portatelo ad uno dei nostri corsi* oppure affidatelo ad uno dei nostri Life Coach professionisti. Aiutarlo ad avere una migliore autostima gli consentirà di avere un futuro più brillante, di raggiungere più facilmente e velocemente i suoi obiettivi, di avere successo, di realizzarsi ed essere felice.

*i corsi sono rivolti a ragazzi maggiori di età o minorenni accompagnati dai genitori.

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